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Quella sentenza della Corte dell’Aja passata (quasi) sotto silenzio
Emanuele Rizzo, Mercoledì 28 Marzo 2012 13:34   

Il 3 febbraio la Corte Internazionale di Giustizia (CIG) dell’Aja ha emesso una sentenza che ha una rilevanza notevole per il Diritto Internazionale e che, invece, non ha avuto molto spazio nei quotidiani nazionali. E’ interessante approfondire l’argomento, ma prima è opportuno fare qualche passo indietro…

C’è da premettere che il Diritto Internazionale ammette l’immunità statale per attività compiute iure imperii (cioè per attività legate all’esercizio di funzioni sovrane da parte dello Stato)  e nel caso in oggetto la CIG ha dovuto valutare i limiti eventualmente incontrati dall’immunità assoluta qualora ci si trovi di fronte a violazioni di norme consuetudinarie e persino di diritto cogente, cioè delle norme primarie del diritto internazionale.

Tecnologia: come rimuovere il virus "System Check", il finto strumento di analisi di Windows
Marco Rinaldi, Sabato 18 Febbraio 2012 13:16   

System Check è un virus molto particolare, infatti si tratta di un “fakeware” che finge di essere uno strumento capace di trovare problemi del computer (ram, hard disk, registro) e correggerli automaticamente. Ovviamente per risolvere questi fantomatici problemi bisogna acquistare la licenza…

Se ancora non fosse chiaro lo scrivo esplicitamente: nessuno dei problemi riscontrati da System Check è reale, pertanto si tratta solo di una truffa per ottenere denaro da voi, insieme ai dati della vostra carta di credito.

Forconi: chi e come
Giuliano Busà, Martedì 17 Gennaio 2012 22:32   

La Sicilia ribolle. L’Italia guarda ma non parla. Il silenzio degli organi di informazione nazionali sembra dare ragione ad uno dei leitmotiv della protesta: la Sicilia alla stregua di una periferia dello Stivale. Che il tema venga ignorato è oggettivamente scandaloso e va contro ogni deontologia professionale. Indipendentemente dalla copertura giornalistica, ben gestita da testate isolane e online, è lo sfondo delle proteste a destare tuttavia interesse ed interrogativi. Le rivendicazioni sono quanto mai condivisibili, come dimostra il grande afflusso di siciliani giunti ai presidi lungo tutta la regione e il successo sui social network: le accise sui carburanti troppo alte, le malefatte dei politici dell’Ars (attuali e precedenti), le gravissime mancanze del governo nazionale (attuale e precedenti). Tutta la rabbia di un popolo che la storia recente sembra aver abbandonato a se stesso.

Due passi alla Villa Bellini
Emanuele Rizzo, Venerdì 30 Dicembre 2011 22:55   

La Villa Bellini di Catania, da quando oltre un anno fa è stata riconsegnata al pubblico, è davvero uno spettacolo. Al di là dei commenti e delle critiche più o meno autorevoli e competenti su come siano stati condotti i lavori e su alcune decisioni prese dai progettisti, passeggiare (o andare a correre, come hanno ripreso a fare in tanti) per il giardino storico catanese è davvero un piacere.

Facendo due passi in questi giorni di festa, tuttavia, emergono alcune lacune che sminuiscono il fascino senza tempo di questo luogo. Qualche pianta poco curata, qualche fontana non funzionante, qualche tubo dell’irrigazione troppo a vista e soprattutto tanti lampioncini rotti e tante scritte su muri e statue.

Catania, studenti di tutto il mondo in network
Giovanni Saitta, Lunedì 12 Dicembre 2011 23:04   

Quella che si è tenuta a Catania mercoledì 7 dicembre presso la Sala Museion della Residenza universitaria di via Verona è stata molto più di una semplice conferenza di presentazione.

Con questo evento infatti ha avuto luogo la prima edizione dell’European School Enterpreneurship (ESE) il cui progetto formativo vede il coinvolgimento di oltre venti studenti universitari provenienti da tutta Europa, i quali, insieme ai loro colleghi catanesi, lavoreranno fino al 12 dicembre alla stesura di un Business Plan.

Durante questa settimana verranno analizzati numerosi temi di rilievo riguardanti soprattutto la disoccupazione giovanile; il progetto infatti è nato dalla fruttuosa collaborazione tra lo Youth Unemployment Team di AEGEE-Europe e le due associazioni catanesi YoutHub Catania Student Incubator e AEGEE-Catania.

Scienze Politiche: problemi nel polo di Via Gravina, evacuato per una esplosione
Emanuele Rizzo, Martedì 06 Dicembre 2011 22:58   

Inaugurato nell’ottobre 2009, il polo didattico di Scienze Politiche sito in via Gravina doveva essere un fiore all’occhiello dell’Università di Catania: sala conferenze da 250 posti, 4 aule dotate di proiettori e touch-screen, cortiletto interno ed uffici al piano superiore.

Dopo poco più di due anni d’attività, tuttavia, questo luogo versa in condizioni incredibili: posti a sedere insufficienti, infiltrazioni d’acqua, bagni eternamente fuori servizio, furti di materiale didattico, computer e proiettori e, ieri, guasto all’impianto elettrico.

Università: quando i “palazzi del sapere” non diffondono alcun sapere
Emanuele Rizzo, Mercoledì 30 Novembre 2011 09:09   

L’istruzione pubblica italiana sta raggiungendo vertiginosamente i livelli più bassi dall’unità d’Italia. Tagli sempre più netti e variegati, quasi che il ministero della Pubblica Istruzione abbia aderito alle allettanti offerte della “MiracleBlade” e voglia provarne ogni capacità.

Nonostante tutto, le scuole inferiori rimangono ai livelli d’eccellenza del panorama mondiale (molto spesso per l’immane sforzo dei docenti pur di sopperire alle ristrettezze di denaro e di personale). L’università, invece, sembra puntare decisamente verso l’obsolescenza, verso un sapere selettivo, verso delle conoscenze create e diffuse da una cerchia di docenti con il solo obiettivo di vendere libri.

Curiosità: come recuperare un account Facebook rubato o violato
Marco Rinaldi, Martedì 29 Novembre 2011 09:18   

hack-facebook-account-onlineLa nostra vita si sposta sempre più online e i nostri profili raccolgono una quantità enorme di nostri dati (foto, video, pensieri, ecc…) e interazioni sociali. La sicurezza diventa un punto cruciale, quindi tutti i siti importanti predispongono opportuni strumenti per recuperare gli account violati a cui non riusciamo più ad accedere, anche Facebook.

Un po’ di tempo fa vi avevo parlato di come recuperare la password di Hotmail, oltre che dell’interessante meccanismo dei Trusted PC (sempre per Hotmail), mentre oggi parliamo di Facebook.

"La gara sul divano" 2011: Gp Brasile
Giuseppe Valerio, Lunedì 28 Novembre 2011 21:56   

DATA: 27 novembre, ore 17,00 italiane
CIRCUITO: 
Interlagos (4,309 Km)
GIRI: 72 (310,248 Km)
VINCITORE: M. Webber - Red Bull

Finalmente è finita. Davvero non ne potevo più. L’ennesima gara noiosa, con le Red Bull che hanno dominato dal primo all’ultimo giro e, se posso dire una cosa, non credo affatto che Vettel avesse problemi al cambio. Il motivo per cui abbiano deciso di lasciare vincere Webber mi sfugge ma forse è giusto così.

Il Mondiale è finito e l’ultimo giorno di scuola a Interlagos non ha fatto altro che confermare tutto quello visto in questa stagione. Vettel fa e disfa a suo piacere, Webber ha perso l’anno scorso l’ultimo treno per diventare il Mansell degli anni ’10, Button ci ha messo due anni a meritarsi il titolo del 2009, Alonso è un grande e non merita una Ferrari così, Massa ha smesso di fare il pilota a Interlagos ma nel 2008, quando perse il mondiale all’ultima curva dell’ultima gara, Hamilton forse è un fenomeno ma forse si è stufato della McLaren e comunque Button lo ha preso a sberle per tutta la stagione. Gli altri, compresi Schumacher, Rosberg e le loro Mercedes, sono solo dei comprimari in una Formula Noia che non si vedeva da molti anni.

Presentazione del libro “L’Italia dell’ignoranza. Crisi della scuola e declino del paese“
Redazione, Venerdì 18 Novembre 2011 09:27   

Giorno 19 novembre alle ore 18:00 alla Pinacoteca di Catania (ex chiesa S. Michele Minore, piazza Manganelli), Graziella Priulla (docente di Sociologia dei processi culturali presso la Facoltà di Scienze Politiche di Catania) presenta il suo nuovo libro: “L’Italia dell’ignoranza. Crisi della scuola e declino del paese“.

La scuola pubblica è una diga: contro le disuguaglianze e contro il sonno della ragione. E’ un luogo che si ostina a non produrre consenso. L’ultimo dove i ragazzi non sono divisi per potere d’acquisto. L’unico laboratorio di integrazione delle diversità. La sola istituzione che toglie ai vecchi per dare ai giovani.

Che succede se si aprono crepe in una diga? E se ad aprirle è proprio l’addetto ai controlli? E se nessuno mostra di accorgersene?

Corso di Primo Soccorso ed Antinfortunistica organizzato dalla Misericordia di Gravina di Catania
Emanuele Rizzo, Martedì 15 Novembre 2011 10:14   

La Fraternita della Misericordia di Gravina di Catania, con il patrocinio del comune pedemontano, organizza il XXX Corso di Primo Soccorso e Antinfortunistica. Le lezioni, che come ogni anno saranno tenute da medici esperti e soccorritori qualificati dell’associazione Misericordia, avranno come obiettivo quello di formare nuove figure per il pronto intervento, ma saranno comunque utili a chiunque voglia conoscere le tecniche e le pratiche più utili per il primo intervento ed avvicinarsi al mondo del volontariato.

«Il corso – ci dice Ester Messina, segretario generale dell’associazione gravinese – verterà su argomenti basilari quali la chiamata d’emergenza, la disostruzione delle vie aeree, l’estricazione da auto, il BLS (Basic Life Support), il PTC (Prehospital Trauma Care). Saranno presenti medici, psichiatri, psicologi, operatori del 118 ed altre figure del mondo sanitario e paramedico, che guideranno gli allievi fino a febbraio in lezioni teoriche e pratiche sulle attività più importanti, dalla ricezione e gestione dell’emergenza all’assistenza medica di primo soccorso».

"La gara sul divano" 2011: GP Abu Dhabi
Giuseppe Valerio, Lunedì 14 Novembre 2011 10:02   

DATA: 13 novembre, ore 14,00 italiane
CIRCUITO:
Yas Marina (5,554 Km)
GIRI: 55 (305,470 Km)
VINCITORE: L. Hamilton - McLaren

 

Il clima è quello da ultimo giorno di scuola, solo che di ultimi giorni di scuola questa stagione di F1 ne avrà ancora uno, quello vero, tra 15 giorni in Brasile. Abu Dhabi è stata ancora una volta una corsa noiosetta, riservata solo agli irriducibili appassionati.

Ci hanno dato una spettacolare serie di spiegazioni "quasi scientifiche" su quanto accaduto a Vettel alla seconda curva del GP di Abu Dhabi, spiegandoci che la gomma posteriore destra di Vettel si è "detallonata" (uscita dalla sede cerchio, sgonfiandosi repentinamente) per essere stata posta dal tedeschino sul cordolo undici centimetri oltre il consentito. Sarà pure vero, ma dal mio comodissimo divano mi è sembrata soltanto una sfortuna cosmica e che comunque fa il paio con quanto accaduto a Massa in India (due sospensioni divelte tra prove e gara). Tutti i piloti sono allegramente transitati sui cordoli senza conseguenze ma solo Vettel è finito fuori: probabilmente aveva la pressione degli pneumatici sbagliata e questo avrebbe comunque inficiato la sua prestazione.

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La gara sul divano

Cronaca, commenti ed approfondimenti dei Gp di Formula 1. A cura di G. Valerio



GP BRASILE
27 novembre 2011

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Archivio Attualità
Povertà, rivoluzioni e immigrazioni. Le responsabilità dell'Occidente

I giornalisti di tutto il mondo stanno vivendo una sorta di rivoluzione entusiastica, intellettuali e sostenitori dei diritti umani sono in prima linea a dichiararsi soddisfatti e fiduciosi in merito alle insurrezioni nord africane. Anche i governi occidentali si preoccupano di denunciare pubblicamente le politiche antidemocratiche di Gheddafi, Mubarak e compagnia bella.
Sembra proprio che il mondo non aspettasse altro che la fine di questi dittatori e la riaffermazione dei diritti fondamentali delle popolazioni maghrebine.

Difficile, però, non riscontrare una certa ironia in tutto questo. Dovrebbe essere noto a tutti, infatti, che diverse nazioni europee (Italia in primis) sono sempre state fedeli partner economici di regimi, oggi tanto denigrati, e che gli stessi Stati Uniti hanno concluso importanti accordi con i vari dittatori, adesso oggetto di un incessante linciaggio internazionale.


Archivio Cinema&Spett.
Parte la nuova stagione del Rock Revolution: sabato 15 tributo ai R.E.M.

Dopo il grande successo dell’anno scorso ed il trionfale consenso ottenuto quest’estate, parte ufficialmente la seconda stagione del Rock Revolution a Catania, firmato Blow Up.

Dopo aver ballato e cantato sulle note di cover band dei maggiori gruppi musicali internazionali (dai Beatles ai Muse, dai Guns n’ Roses agli U2), la nuova avventura comincia con un tributo ad una band tra le più famose al mondo: i R.E.M.!

Proprio per celebrarli dopo la recente decisione del loro scioglimento, il Rock Revolution di sabato 15 ottobre sarà una serata interamente dedicata al gruppo americano, nato nel 1980 ad Athens, in Georgia. E per farlo, il compito spetterà ai REM UK, una tribute-band nata nel 1996 che fa dell’esperienza e della qualità le proprie virtù principali, che gli sono valse decine di tournèe in giro per l’Europa e l’apprezzamento diretto dello stesso Michael Stipe.


Archivio Mondo Università
"L'altra faccia della crisi"

Lunedì 10 ottobre alle ore 17.00, presso il centro commerciale Ipercoop di Gravina di Catania, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del ciclo di incontri e dibattiti “L’ALTRA FACCIA DELLA CRISI” (la locandina col programma in allegato), organizzato dal Coordinamento Unico dell’Ateneo di Catania, dal Movimento Studentesco Catanese e dalla Rete29Aprile, in cui i ricercatori, i docenti, i precari e gli studenti mobilitati per una Università pubblica, libera, democratica e aperta, metteranno a disposizione di tutti i cittadini le loro conoscenze per provare a dare una spiegazione della crisi e delle sue conseguenze sociali, economiche, politiche e culturali, alternativa a quella fornita dai mass media e dai politici.

Il ciclo di lezioni, rivolto alla cittadinanza, fa parte di una iniziativa nazionale promossa da alcune organizzazioni universitarie, “Comprendere la crisi, pretendere democrazia”, che si svolgerà in contemporanea in diverse città, da Torino a Bari, da Roma a Catania


Archivio Cultura
L'importanza del ricordo...

23 maggio 1992. 500 kg di tritolo esplosi in aria e un enorme nuvola nera che inghiottì l’automobile in cui viaggiava Giovanni Falcone per restituirla sotto forma di cenere e frantumi. Fu sufficiente premere il pulsante di un telecomando, con una brutalità ed una freddezza tale da centrare (quasi) perfettamente il bersaglio. Questa la strage di Capaci, una della pagine più nere e drammatiche della nostra storia. Oltre a Giovanni Falcone, persero la vita altre quattro persone, tra cui la moglie Francesca Morvillo e i tre agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro; e oggi che ricorre il diciannovesimo anniversario di questo tristissimo evento, vogliamo ricordarlo.

Ricordare, per non dimenticare l’esempio di giustizia che un grande uomo come Falcone ci ha lasciato. Ricordare, per far leva sull’importanza di un impegno civico che coinvolga tutti nella lotta contro le mafie. Ricordare per reagire, affinché il suo sacrificio, e quello di tante altre vittime, non sia stato inutile.


Archivio Scienza&Tecnol.
Polo Nord magnetico in fuga, chiuso aeroporto internazionale

Chiuso l'aeroporto internazionale di Tampa, Florida. Il motivo? Lo spostamento del Polo Nord magnetico.

Questo, per chi non lo sapesse, non solo non coincide col Polo Nord geografico, distanziandosene di circa 1300 km, ma è in continuo spostamento e con velocità crescente: da 9 (nel 1970) a 64 (nel 2009) km per anno. L'evento è una conseguenza della periodica inversione polare cui è soggetto il campo magnetico terrestre e che culmina nel vero e proprio scambio fra Polo Nord e Polo Sud magnetico ogni 250-500 migliaia di anni.


Archivio Sport
Mondiali in Russia e Qatar: la vittoria delle materie prime

La massima competizione per nazionali di calcio del 2018 e del 2012 sbarca in stati emergenti e non mancano le polemiche. Se per la Russia, lo “stato continente” con i suoi 142 milioni di abitanti e 7 milioni di km quadrati di superficie (l’entità statale più vasta del pianeta) è la vittoria del gas (si noti anche le ultimissime vicende sugli intrecci Eni-Gazprom), per il minuscolo Qatar, quasi 2 milioni di abitanti e 11.000 mila di superficie (paragonabile alla regione dell’Abruzzo) è la vittoria del petrolio.